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Provincia Autonoma di Trento - Comunità di Valle

 
 
 
 
 
 
Notizie
  • 07/09/2019
    Dimaro-Folgarida, al via la riqualificazione dell?area lungo l?asta del Meledrio
    Un nuovo progetto urbanistico e turistico, con valenza di valle e provinciale e che riguarda un?area di interesse sovracomunale, è stato l?oggetto di un incontro ieri pomeriggio nella sala del Consiglio del comune di Dimaro-Folgarida, al quale hanno partecipato, fra gli altri, il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e i dirigenti provinciali Raffaele De Col, responsabile dell?Unità di missione strategica grandi opere e ricostruzione e Giovanni Gardelli, responsabile dell?Unità di missione strategica coordinamento enti locali, politiche territoriali e della montagna. L?incontro, presieduto dal sindaco Andrea Lazzaroni, ha fatto il punto sui progetti di riqualificazione dell?area lungo l?asta del Meledrio, nei pressi del centro sportivo di Dimaro/Carciato, che interesseranno per i prossimi 3-4 anni una zona di circa 20 mila metri quadri e che riguardano anche i territori confinanti di Madonna di Campiglio e di Commezzadura data la funzione catalizzatrice dell?area coinvolta. A monte del progetto, infatti, si prevede la nuova piazza Belvedere in direzione Folgarida; a valle, un futuro raccordo con la ciclabile Cles-Mostizzolo. Cardine della riqualificazione è un nuovo parco urbano, che ospiterà anche un bike park dotato di pista pump track, pump track per bambini e jump line e pensato in accordo fra Comune, Asuc e Funivie Folgarida-Marilleva. Nella stessa località sorgerà la nuova scuola primaria e una nuova palestra con oltre 90 posti a sedere. ?Una strada maestra per rilanciare il nostro territorio? ha commentato il sindaco Lazzaroni spiegando il progetto complessivo al presidente Fugatti, che lo ha esaminato con interesse. Nel corso del mese di settembre lo stesso progetto sarà presentato dettagliatamente in Consiglio comunale a Dimaro.
     
  • 03/09/2019
    Al via la rassegna ?Generazioni?. Dieci appuntamenti per parlare di protagonismo giovanile e dialogo intergenerazionale
    È stata presentata questo pomeriggio al Centro Trevi di Bolzano la prima edizione di ?Generazioni?, la rassegna di eventi organizzata dalle cooperative sociali Young Inside e Inside con il sostegno delle Province autonome di Bolzano e Trento e della Regione Trentino ? Alto Adige/Südtirol. Tanti gli appuntamenti che animeranno il territorio regionale da settembre a novembre: si comincia venerdì prossimo con un evento in piazza Don Bosco a Bolzano, per proseguire il 13 a Trento e tornare il 20 nel capoluogo altoatesino. E poi ancora Laives, Arco, Bressanone, Cles, di nuovo Bolzano, Borgo Valsugana e Pieve di Bono-Prezzo. Fra gli ospiti alcuni nomi di primo piano della cultura, della musica e dello spettacolo: Domenico Iannacone, Francesco Erbani, Benedetta Tobagi, Pupi Avati, Federica Cacciola (meglio conosciuta come Martina Dell?Ombra), Riccardo Pittis, Paola Zukar, Francesco Vidotto, Stefano Mancuso, Fabio Viola, Federico Fubini, Alessandro Campagna e tanti altri
     
  • 14/08/2019
    Inaugurato un nuovo tratto della pista ciclopedonale Fondo-Mendola
    Rappresentanti istituzionali, cittadini e famiglie, turisti o semplici appassionati: erano davvero numerosi questa mattina sul valico al confine fra le due Province del Trentino Alto Adige i partecipanti alla biciclettata inaugurale del nuovo tratto ciclopedonale Waldheim-Passo Mendola. Un percorso di circa 5 km con tante soste panoramiche e poi il taglio del nastro in località Waldheim, alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e di numerose autorità locali, fra cui tanti sindaci della zona, il presidente della Comunità della Val di Non Silvano Dominici, il presidente dell'Apt Lorenzo Paoli, il presidente dell'Associazione Artigiani territoriale Massimo Zadra e i tecnici dell'Ufficio Infrastrutture Ciclopedonali della Provincia, con il responsabile Marcello Pallaoro. In rappresentanza del Consiglio provinciale ha partecipato Lorenzo Ossanna. L'opera, realizzata dal Servizio Opere Stradali e Ferroviarie della Provincia Autonoma di Trento, su progetto di Sergio Deromedis e Francesco Weber, si inserisce nel più ampio progetto della ciclopedonale che collegherà l?abitato di Fondo con quelli di Malosco, Ronzone, Ruffrè e Mendola, per una lunghezza di quasi 16 chilometri. Il progetto finale prevede tratti promiscui urbani lunghi 5,4 chilometri, tratti promiscui extraurbani per 0,9 chilometri e tratti di piste ciclopedonali larghe 2,7 metri, per un?estensione di circa 9,5 chilometri. "Questa importante opera, a cui tutti avete collaborato, attraversa un territorio bellissimo e porta con sé valori come ambiente, sostenibilità, utilizzo dei mezzi sportivi, salute, economia per il territorio, turismo", ha detto il presidente Fugatti. "C'è volontà da parte dei territori, delle amministrazioni comunali e dell'amministrazione provinciale di dare corso alla chiusura dell'anello ciclabile in un prossimo futuro: il riconoscimento va oggi a chi ci ha creduto. Noi ci crediamo", ha detto ancora il presidente sottolineando le potenzialità del progetto per "questa parte della Val di Non che ha delle bellisssime peculiarità" come ha ricordato in chiusura del suo saluto.
     
  • 29/07/2019
    Servizi socio-assistenziali, alle Comunità di valle oltre 270 milioni di euro nel triennio 2019-2021
    Nel prossimo triennio (2019 - 2021) le Comunità di valle potranno contare su oltre 270 milioni di euro per le attività socio assistenziali. La decisione è stata presa stamani dalla giunta provinciale che, su iniziativa dell?assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Stefania Segnana, ha approvato la delibera che fissa il budget per tipologia di servizi e aree territoriali di competenza nel prossimo triennio. L?investimento annuo è stato fissato in circa 88,90 milioni di euro. Ad integrazione dello stanziamento, la giunta provinciale ha previsto nel giugno scorso un incremento di ulteriori 2,5 milioni di euro, così da garantire la medesima disponibilità degli anni precedenti. Secondo lo schema (vedi allegato), gli stanziamenti maggiori, considerato anche il numero di abitanti per area, andrà al territorio Val d?Adige (Trento) con 22 milioni annui, seguito da Vallagarina (Rovereto) con 13,80 milioni, e da Alto Garda e Ledro (Riva del Garda ed Arco), Alta Valsugana e Bernstol (Pergine) con oltre 7,60 milioni di euro.
     
  • 15/06/2019
    ?La qualità sarà il vero fattore di sviluppo della montagna?
    La qualità globale - dai servizi ai prodotti, dal territorio all?organizzazione della cosa pubblica - sarà il vero motore della prossima stagione di sviluppo della montagna. E? questa la parola chiave che attraversa temi e discussioni agli Stati generali della montagna di Comano Terme. Oggi il progetto partecipativo si è concluso con le sintesi finali, frutto di un?attività durata due mesi e che ha coinvolto oltre 300 tra stakeholder e portatori di interesse di 15 diversi territori. I protagonisti della giornata conclusiva sono stati i rappresentati dei gruppi di lavoro delle quattro macro aree - Governance, Accessibilità ai servizi Sviluppo economico e coesione sociale, Paesaggio ambiente e territorio - che hanno presentato la visione provinciale del Trentino futuro alla giunta provinciale, presente in sala, e ai delegati.
     
  • 13/06/2019
    Stati generali della montagna: domani il via alla plenaria di due giorni
    Domani a Comano Terme prenderà il via la plenaria di due giorni che concluderà il percorso partecipativo degli Stati generali della montagna. Oltre 130 delegati da tutto il Trentino si riuniranno con la giunta provinciale nei quattro laboratori dedicati ai temi della Governance, Sviluppo economico, Accessibilità ai servizi, Paesaggio e territorio. L?obiettivo è di passare dalla visione dei territori, emersa dal lavoro dei gruppi locali, ad una visione provinciale, con la definizione delle linee guida della politica di sviluppo della montagna del Trentino nei prossimi anni.
     
  • 12/06/2019
    Fugatti: ?Dagli Stati generali di Comano le linee guida per presidiare il futuro della montagna?
    ?Gli Stati generali della montagna rappresentano un progetto innovativo di ascolto dal basso delle esigenze dei territori. A cittadini e portatori di interesse abbiamo anche chiesto di costruire con noi il percorso che porterà il Trentino verso una nuova stagione di sviluppo della montagna?. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, riassume così il progetto politico che in due mesi ha permesso di definire la visione dei territori sul futuro della montagna in Trentino. Ora il progetto partecipativo degli Stati generali della montagna prevede la plenaria di due giorni (14 e 15 giugno) a Comano Terme. Dalla visione dei territori si passerà alla visione provinciale che porterà alla definizione delle linee guida delle politiche di sviluppo delle terre alte nella nostra provincia. Fino ad oggi gli Stati generali hanno coinvolto oltre 300 persone, portatori di interesse dei 15 territori del Trentino che in circa 70 incontri hanno discusso di temi, proposte e quesiti decisivi per la nuova fase di sviluppo della montagna. A Comano Terme si partirà con una base solida, ovvero i 90 documenti dei gruppi di lavoro raggruppati nei quattro grandi temi: governance, accesso ai servizi, sviluppo economico e coesione sociale, ambiente territorio e paesaggio. ?A tutti loro - ha concluso il presidente Fugatti- va il ringraziamento personale e del Trentino. Senza il loro senso di responsabilità e il loro impegno gli Stati generali della montagna non avrebbero trovato forma compiuta?.
     
  • 27/05/2019
    Vitamina C: Cittadinanza in pillole
    180 bambini delle scuole primarie di tutti e quattro gli istituti comprensivi della Val di Non si preparano a raccogliere i risultati di "Vitamina C: cittadinanza in pillole", un progetto che ha fatto dell?educazione alla cittadinanza attiva e della conoscenza della Costituzione il suo punto di forza. La mattina del 31 maggio saliranno su un palcoscenico per mostrare a tutti i frutti di un lavoro durato molti mesi. Venerdì 31 maggio, presso il teatro di Tuenno, a partire dalle ore 9, i frutti del loro lavoro, del loro impegno e del viaggio alla scoperta degli assunti fondamentali della Costituzione, saranno finalmente raccolti. Per l?intero anno scolastico, infatti, i ragazzi si sono impegnati nella scoperta di alcuni aspetti della Carta Costituzionale. Obiettivo? cercare di diventare i buoni cittadini di domani e fare così il pieno di quella ?vitamina C? che fa rima con Costituzione, condivisione e consapevolezza. Il progetto, alla sua prima edizione, promosso e sostenuto dalla commissione Cultura della Comunità della Val di Non e realizzato dalla Fondazione Trentina Alcide De Gasperi in collaborazione con la Piattaforma delle Resistenze Contemporanee, parte da un assunto tanto semplice quanto impegnativo e ambizioso: non è mai troppo presto per iniziare a capire che cosa comporti davvero vivere in una collettività. I valori fondamentali di una comunità, così come le regole che contraddistinguono il vivere sociale, devono pertanto essere trasmessi, appresi ed interiorizzati fin dalla più tenera età perché i bambini informati di oggi saranno gli adulti responsabili di domani.
     
  • 25/05/2019
    Gli Stati generali della montagna guardano ai giovani agricoltori
    L?appuntamento con gli Stati generali della montagna e il futuro dell?agricoltura trentina è per martedì prossimo, 28 maggio, con inizio alle ore 20, all?auditorium Sant?Orsola Villaggio dei piccoli frutti di Cirè di Pergine. E? la seconda volta che gli Stati generali della montagna si aprono ai contributi esterni di esperti ed imprenditori per discutere di un tema di stretta attualità: ?Giovani agricoltori di oggi per l?agricoltura di domani". Alla serata parteciperanno, tra gli altri, l'assessore provinciale all'agricoltura e foreste, i professori Ugo Morelli (docente di psicologia del lavoro) e Angelo Frascarelli (docente al Dipartimento di scienze agrarie dell?Università degli studi di Perugia) e Nadio Delai (sociologo e presidente di Ermeneia). Il seminario vedrà anche i contributi di responsabili di aziende agricole trentine con le loro buone pratiche nei settori zootecnico, vinicolo e avicolo.
     
  • 25/05/2019
    Ambiente, agricoltura e turismo sono le tre parole chiave per lo sviluppo della montagna
    La giunta ha concluso ieri in val di Sole, nella cornice alpina della malghetta di Monclassico, nel Comune di Dimaro Folgarida, il ciclo di incontri organizzati sul territorio nell?ambito del progetto degli Stati generali della montagna. La fase di ascolto ha consentito di individuare le parole chiave espresse dai territori da cui muoverà la plenaria delle Terme di Comano dei prossimi 14 e 15 giugno. Oltre alla governance e ai servizi, gli incontri hanno ribadito come ambiente, agricoltura e turismo siano i tre pilastri su cui costruire lo sviluppo, economico e sociale, della montagna. ?In questi anni - ha esordito il vicepresidente ed assessore all?ambiente e urbanistica in val di Sole - abbiamo registrato preoccupanti segnali di allarme per le terre di montagna. In Trentino e Alto Adige la situazione è migliore rispetto ad altre regioni, perché abbiamo investito sul territorio, con politiche di prevenzione e programmazione. Questo ci ha permesso, ad esempio, di limitare i danni della tempesta Vaia. E proprio dall?ambiente dobbiamo ripartire per garantire la nuova fase di sviluppo dei nostri territori?.
     
  • 22/05/2019
    Stati generali della montagna, venerdì a Monclassico il sesto incontro
    Agricoltura e zootecnia, paesaggio ed urbanistica sono i temi del sesto incontro sul territorio programmato dalla Giunta provinciale nell?ambito delle iniziative degli Stati generali della montagna. L?incontro è previsto venerdì 24 maggio, con inizio alle ore 19.30, presso la malghetta di Monclassico, nel comune di Dimaro Folgarida. La serata vedrà la partecipazione del presidente della Provincia autonoma di Trento e dei due assessori competenti in materia di agricoltura e foreste, ambiente e urbanistica. Le uscite dell?esecutivo provinciale affiancano l?attività preparatoria degli Stati generali della montagna, svolta in queste settimane dai gruppi di lavoro nei 15 diversi territori del Trentino. Il progetto intende - grazie al coinvolgimento della popolazione, attraverso i portatori di interesse di tutte le diverse realtà territoriali - raccogliere dal basso le istanze e le proposte che formeranno l?agenda degli Stati generali della montagna, previsti a giugno a Comano Terme.
     
  • 18/05/2019
    Una nuova governance per il turismo e la montagna
    Il turismo trentino ha bisogno di una nuova governance per affrontare le sfide dei mercati internazionali. Ma non è solo il comparto delle vacanze a invocare il riassetto delle linee guida. A chiederlo con forza sono anche le valli del Trentino determinate contrastare il gap che le divide con la città e le valli dell?Adige. Sono questi i temi che hanno caratterizzato il quinto appuntamento degli Stati generali della montagna: la giunta ha incontrato ieri, nelle splendide sale del Palazzo delle miniere a Fiera di Primiero, i portatori di interessi, amministratori e cittadini del Primiero, delle valli di Fassa e Fiemme. Per il Trentino orientale le priorità vanno alla viabilità, alla ridefinizione dei rapporti tra Comuni e Comunità (soprattutto nel caso del Primiero) e all?equilibrio tra investimenti nel settore turistico e tutela delle aree protette. La serata ha visto la partecipazione del presidente della Provincia autonoma di Trento e dei due assessori competenti in materia di enti pubblici, turismo, commercio ed artigianato.
     
  • 17/05/2019
    Nidi d?infanzia e Tagesmutter: assegnati i finanziamenti ai Comuni e alle Comunità per il 2019
    Ammonta ad oltre 9 milioni di euro il finanziamento disposto oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell?assessore agli Enti locali, destinato ai servizi socio-educativi della prima infanzia di Comuni e Comunità di Valle che gestiscono asili nido e tagesmutter. Con il provvedimento vengono anche quantificati i trasferimenti complessivi per il 2019, sulla base delle certificazioni trasmesse dagli enti gestori dei servizi. Il livello di contribuzione è confermato in 7.206,50 euro annui per ogni utente del servizio nido d?infanzia, ridotto al 75% per gli utenti a part-time e in 4,466 euro all?ora per il servizio Tagesmutter. Le quote coprono parte dei costi dei servizi e si aggiungono all?acconto di oltre 12 milioni di euro, corrispondente al 50% del finanziamento per gli asili nido, già assegnato agli stessi enti lo scorso dicembre. Il trasferimento fa riferimento al Fondo per il sostegno di specifici servizi comunali ed è comprensivo del conguaglio riferito a settembre-dicembre 2018.
     
  • 16/05/2019
    Stati generali della montagna, domani in Primiero il quinto incontro
    Scuola, cultura, ospitalità e turismo sono i temi del quinto incontro sul territorio programmato dalla giunta provinciale nell?ambito delle iniziative degli Stati generali della montagna. L?incontro è previsto domani 17 maggio, con inizio alle ore 19.30, presso il Palazzo delle miniere a San Martino di Castrozza. La serata vedrà la partecipazione del presidente della Provincia autonoma di Trento e dei due assessori competenti in materia di istruzione e cultura, turismo ed artigianato. Le uscite dell?esecutivo provinciale affiancano l?attività preparatoria degli Stati generali della montagna, svolta in queste settimane dai gruppi di lavoro nei 15 diversi territori del Trentino. Il progetto intende - grazie al coinvolgimento della popolazione, attraverso i portatori di interesse di tutte le diverse realtà territoriali - raccogliere dal basso le istanze e le proposte che formeranno l?agenda degli Stati generali della montagna, previsti a giugno a Comano Terme.
     
  • 15/05/2019
    Si presentano i video realizzati nell?ambito del progetto europeo PlurAlps
    Giovedì 16 maggio alle ore 15, presso il Centro di Formazione Professionale UPT di Cles, alla presenza degli stessi protagonisti, dei registi, degli studenti e insegnanti della scuola di Cles e di tutti gli interessati, verranno proiettati i video professionali realizzati dalla videomaker Stefania Ferriolo e prodotti da Yummy Media e i cortometraggi del laboratorio ?Cantiere cinema?, condotto dai registi Razi Mohebi e Sohelia Javaheri. In quest?occasione saranno divulgati i primi esiti del progetto europeo triennale PlurAlps, di cui la Fondazione Franco Demarchi è partner.
     
  • 11/05/2019
    Il futuro della montagna passa per la famiglia e lo sviluppo locale
    La famiglia e lo sviluppo dei territori periferici rappresentano le basi delle politiche a sostegno della montagna e delle genti che la popolano. Denatalità, spopolamento, competitività delle terre alte, viabilità, risorse e competenze dei Comuni sono stati i temi che con maggiore frequenza sono ritornati ieri all?attenzione dei lavori degli Stati generali della montagna, in occasione del quarto incontro pubblico della giunta a Luserna. Alla serata erano presenti il presidente della Provincia autonoma di Trento, l?assessora provinciale alla salute e famiglia, e l?assessore provinciale agli enti pubblici. Agli amministratori e ai cittadini che chiedevano risposte e impegni ai bisogni di comunità quali quelle degli Altipiani Cimbri e della Vallagarina, Aldeno Cimone e Garniga, il presidente ha ricordato gli obiettivi degli Stati generali della montagna: ?Dopo anni di distanza, la politica sta ascoltando i territori di montagna. Insieme a voi, costruiremo un percorso partecipato in grado di individuare le risposte adeguate ai vostri bisogni, diversi per ogni territorio. Le vostre priorità, con le vostre indicazioni per una soluzione, saranno le nostre priorità?.
     
  • 08/05/2019
    Stati generali della montagna, venerdì a Luserna il quarto incontro
    Famiglia, reti intercomunali per la gestione dei servizi e sviluppo locale sono i temi del quarto incontro sul territorio programmato dalla giunta provinciale nell?ambito delle iniziative degli Stati generali della montagna. L?incontro è previsto venerdì 10 maggio, con inizio alle ore 19.30, presso le sale del Centro della Protezione civile di Luserna. La serata vedrà la partecipazione dei vertici della Provincia autonoma di Trento e dei due assessori competenti in materia di salute e famiglia, ed enti locali. Le uscite dell?esecutivo provinciale affiancano l?attività preparatoria degli Stati generali della montagna, svolta in queste settimane dai gruppi di lavoro nei 15 diversi territori del Trentino. Il progetto intende - grazie al coinvolgimento della popolazione, attraverso i portatori di interesse di tutte le diverse realtà territoriali - raccogliere dal basso le istanze e le proposte che formeranno l?agenda degli Stati generali della montagna, previsti a giugno a Comano Terme.
     
  • 04/05/2019
    Montagna, lo sviluppo possibile grazie a tecnologia e collegamenti veloci
    Il Trentino manca un?economia di distretto. Lo sviluppo della montagna è possibile su elementi distintivi del territorio ma soprattuto è possibile grazie a tecnologia e collegamenti veloci. In questo contesto, un ruolo decisivo spetta ai territori che devono farsi promotori in prima persona di istanze per lo sviluppo di servizi e iniziative economiche. E? questo il messaggio che arriva dal terzo incontro degli Stati generali della Montagna e, in particolare, della giunta sul territorio che nella serata di ieri ha fatto tappa a Canale di Tenno, nella suggestiva cornice di Casa degli artisti e del suo Borgo, tra i più belli d?Italia. A discutere di sviluppo economico e montagna, e di presidio istituzionale minimo sul territorio c?erano il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e gli assessori provinciali agli enti locali, sviluppo economico e lavoro. ?Le vostre istanze - ha sottolineato il vicepresidente ed assessore all?urbanistica, ambiente e cooperazione, rivolgendosi agli amministratori e portatori di interesse presenti in sala - saranno una delle stelle polari dell?attività della nuova giunta provinciale?.
     
  • 30/04/2019
    Stati generali della montagna, venerdì a Tenno il terzo incontro
    Lo sviluppo economico, la cultura e la scuola sono i temi del terzo incontro sul territorio programmato dalla giunta provinciale nell?ambito delle iniziative degli Stati generali della montagna. L'appuntamento è fissato per venerdì 3 maggio, con inizio alle ore 19.30, presso la Casa degli artisti di Tenno. La serata vedrà la partecipazione dei vertici della Provincia autonoma di Trento e degli assessori competenti in tema di economia e istruzione. Le uscite dell?esecutivo provinciali affiancano l?attività preparatoria degli Stati generali della montagna svolta dai gruppi di lavoro nei 15 diversi territori del Trentino. Il progetto intende - grazie al coinvolgimento della popolazione, attraverso i portatori di interesse di tutte le diverse realtà territoriali - raccogliere dal basso le istanze e le proposte che formeranno l?agenda degli Stati generali della montagna, previsti a giugno a Comano Terme.
     
  • 19/04/2019
    Ciclovia del Garda: approvato nuovo Protocollo d'intesa
    Ciclovia del Garda. nuovo capitolo del percorso che porterà alla realizzazione di questa spettacolare infrastruttura attorno al più grande lago d'Italia, una dorsale cicloturistica interregionale di circa 140 chilometri, distribuiti fra Trentino, Veneto e Lombardia. Oggi la Giunta ha approvato il testo del nuovo Protocollo d?intesa fra la Provincia autonoma di Trento, soggetto capofila, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, la Regione Veneto e la Regione Lombardia, che sostituisce l?analogo Protocollo dell'agosto 2017. Il nuovo Protocollo recepisce il contenuto del decreto ministeriale del 29 novembre 2018 relativo ad una prima ripartizione delle risorse finanziarie statali per la realizzazione dell?intervento. Successivamente alla firma il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti erogherà quindi la prima tranche del finanziamento per la realizzazione del Progetto di Fattibilità tecnica ed economica dell?intero tracciato, circa 1,6 milioni di euro, che saranno ripartiti tra le Regioni interessate secondo accordi successivi tra le parti e secondo le rispettive esigenze. Il Protocollo stabilisce inoltre che ad approvazione, da parte del Ministero, del Progetto di Fattibilità, sarà erogata la seconda tranche di finanziamento per ulteriori 15, milioni circa, anche questi da ripartire fra Trentino, Veneto e Lombardia. Le risorse contribuiranno a finanziare i lotti funzionali prioritari, fermo restando che lo Stato provvederà con successivi decreti a ripartire le ulteriori risorse alle annualità 2020-2024.
     
  • 19/04/2019
    ?Lavoro ed ambiente sono fattori vitali per lo sviluppo della montagna?
    La suggestiva cornice di Forte delle Benne, a Levico Terme, ha ospitato nella serata di ieri il secondo incontro del ciclo che la giunta provinciale ha programmato sul territorio, nell?ambito degli Stati generali della montagna. Un centinaio tra amministratori, esponenti della società civile e del comparto economico, si sono confrontati sui temi delle professioni di montagna e sulla gestione delle risorse naturali (acqua, aria ed energia), con il presidente della Provincia autonoma di Trento, gli assessori provinciali all?artigianato e all?ambiente. Dai portatori di interessi, rappresentanti dei gruppi di lavori creati nei 15 ambiti del Trentino, sono arrivate sollecitazioni anche sui temi più attuali della Valsugana. Ma non solo. Tra questi rientrano lo sviluppo termale, la viabilità e i trasporti, il turismo e la filiera da costruire con artigianato e commercio, la riforma delle Comunità e il nuovo ruolo dei Comuni. ?Il Trentino - ha sottolineato il presidente - ha una grande fortuna: il presidio dei territorio vede nella cooperazione il partner di riferimento perché già opera sul territorio con servizi primari. Il nostro compito è di coinvolgerla in maniera attiva, e di affiancare il terzo soggetto, ovvero i privati. Sono queste due realtà che posso garantire ai territori lo sviluppo dei prossimi anni?.
     
  • 16/04/2019
    Stati generali della montagna, giovedì a Levico Terme la seconda uscita della giunta
    Le professioni della montagna e la gestione delle risorse ambientali (acqua, energia e aria) sono i temi del secondo incontro sul territorio programmato dalla giunta provinciale nell?ambito delle iniziative degli Stati generali della montagna. L?incontro è previsto giovedì 18 aprile, con inizio alle ore 19.30, al Forte delle Benne, nel Comune di Levico Terme. La serata vedrà la partecipazione del presidente della Provincia autonoma di Trento, e di due assessori provinciali: Turismo e Artigianato, Urbanistica e Ambiente. Le uscite dell?esecutivo provinciali affiancano l?attività preparatoria degli Stati generali della montagna svolta dai gruppi di lavoro nei 15 diversi territori del Trentino. Il progetto intende - grazie al coinvolgimento della popolazione, attraverso i portatori di interesse di tutte le diverse realtà territoriali - raccogliere dal basso le istanze e le proposte che formeranno l?agenda degli Stati generali della montagna, previsti a giugno a Comano Terme.
     
  • 13/04/2019
    ?Gli Stati generali della montagna ridisegneranno il Trentino?
    Casa Sebastiano ha aperto ieri sera a Coredo, in Val di Non, il ciclo di incontri pubblici della giunta provinciale in vista degli Stati generali della montagna. Il presidente della Provincia autonoma di Trento e due assessore (Sanità e Agricoltura) hanno incontrato i portatori di interessi e cittadini su due temi: agricoltura e sostenibilità, disabilità e politiche sociali. ?Gli Stati generali della montagna - come hanno sottolineato i rappresentanti della giunta provinciale - vogliono provare a interpretare alcune delle esigenze delle persone e dei diversi territori. Abbiamo scelto il metodo partecipato perché vogliamo raccogliere dal basso le istanze dei cittadini che con le loro proposte concorreranno a ridisegnare la montagna e, più in generale, il Trentino?. In tema di agricoltura, l?assessora provinciale ha confermato l?esigenza di investire in innovazione e giovani, aumentando la capacità delle aziende agricole trentine di fare impresa, puntando su competitività e redditività. Dal pubblico e dai portatori di interesse è arrivata la richiesta di rafforzare il marchio territoriale per prodotti trentini e la filiera verso il commercio e il turismo. Le politiche sociali, invece, continueranno ad essere una priorità in termini di servizi. L?assessora ha insistito sulla necessità di garantire alla periferia lo stesso livello e la stessa qualità di assistenza delle zone urbane e le città. Disabilità e partenariato pubblico e privato sono stati gli altri temi di discussione. Il prossimo incontro sarà a Levico Terme, al Forte delle Benne, con altri due componenti di giunta: l?assessore al turismo e artigianato, e l?assessore all?urbanistica, ambiente e cooperazione. L?appuntamento è per giovedì, 18 aprile, alle ore 19.30
     
  • 12/04/2019
    Banda ultra larga, via libera alla convenzione con Infratel e alla nomina del Comitato di monitoraggio
    La giunta provinciale ha approvato stamani due delibere sulla Banda ultra larga in Trentino. La prima riguarda lo schema di convenzione tra Provincia autonoma di Trento e Infratel Italia per la realizzazione delle infrastrutture e la gestione dei cantieri sul territorio provinciale, mentre la seconda nomina i sei membri del Comitato di coordinamento e di monitoraggio che sovrintenderà il rispetto delle tempistiche e le modalità esecutive del progetto Banda ultra larga in Trentino.
     
  • 29/03/2019
    Fibra ottica nelle scuole, la giunta conferma la priorità del progetto
    Ammonta a 9,74 milioni di euro il finanziamento deciso oggi dalla giunta provinciale, su proposta del presidente, per completare il cablaggio di tutte le scuole primarie e secondarie del Trentino. L?investimento è coperto in buona parte da finanziamenti europei - 8,65 milioni di euro, messi a disposizione dal Fondo europeo di Sviluppo regionale - mentre la quota rimanente (poco più di 1 milione di euro) sarò garantito dalla Provincia autonoma di Trento. Gli interventi permetteranno di raggiungere gli istituti scolastici trentini dotati di banda pari ad 1 gigabit per secondo nelle scuole superiori e 100 Mb per gli istituti comprensivi (primarie e medie), rispettando così gli obiettivi dell'Agenda Digitale Europea. Il progetto permetterà di navigare in banda ultra larga a oltre 70.000 studenti, di cui 27 mila della scuola primaria, 16 mila della scuola secondaria inferiore e 20 mila della scuola secondaria superiore.
     
  • 28/03/2019
    Poste Italiane, incontro oggi a Roma
    Roma, 28 marzo 2019 ? Si è svolto oggi a Roma, presso la sede centrale di Poste Italiane, un incontro tra il presidente della Provincia autonoma di Trento, il responsabile Corporate Affairs di Poste Italiane, Giuseppe Lasco, e il responsabile Posta, Comunicazione e Logistica, Massimo Rosini. L?incontro aveva come obiettivo quello di verificare lo stato di attuazione della Convenzione tra Poste Italiane e la Provincia autonoma di Trento, stipulata lo scorso 13 febbraio 2018. Fra i temi su cui si sono realizzati importanti passi in avanti, quello relativo alla consegna di prodotti editoriali - in particolare i quotidiani - sul territorio provinciale. Il governatore del Trentino ha ribadito la necessità di soddisfare tutte le richieste che erano state avanzate in sede di intesa, fra cui la collocazione di specifiche cassette per la raccolta della corrispondenza internazionale, la sperimentazione di uno speciale ?locker? che consente di effettuare spedizioni e ritiri di pacchi in giorni feriali e festivi, per favorire lo sviluppo dell?e-commerce, l'adozione di nuovi mezzi ecologici per i servizi di recapito, la fornitura dell?accesso Wi-Fi gratuito alla Rete in tutti gli uffici postali delle località coperte dal servizio ADSL.
     
  • 19/03/2019
    Centro Piovanelli-Pellegrini di Tione: presto la nuova struttura per l?assistenza ai disabili gravi
    Taglio del nastro entro la fine dell?anno per la rinnovata struttura e l?annesso nuovo edificio del Centro Leonia Piovanelli e Maria Roberta Pellegrini di Tione, visitati ieri dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti, dal vicepresidente Mario Tonina e dagli assessori Stefania Segnana e Mattia Gottardi, assieme al presidente della Comunità delle Giudicarie Giorgio Butterini e al sindaco reggente di Tione Eugenio Antolini. La necessità di realizzare una nuova comunità alloggio nasce dalla richiesta delle famiglie che, o per il venir meno della presenza dei familiari, o per l?intensificarsi della complessità nell?assistenza, si trovano nell?impossibilità di prendersi adeguatamente cura dei propri cari con disabilità gravi. Al momento la gestione del servizio, demandata all?Anffas, permette di assistere 23 persone, di cui una dozzina anche per la notte. Vista la valenza sociale del progetto, la Provincia ha voluto proseguire nel percorso di finanziamento della riqualificazione dell?esistente e della costruzione della nuova struttura, una parte del quale ha visto anche l?impegno a bilancio di tutti i comuni delle Giudicarie, assieme a Bim del Sarca e del Chiese, Comunità di Valle, Casse Rurali, altre banche e privati e della stessa fondazione Piovanelli proprietaria dell?immobile e del terreno adiacente. Il presidente Fugatti e gli assessori hanno sottolineato quanto sia indispensabile confrontarsi sempre con i territori, per trovare condivisione sulle scelte politiche, dato che la realtà locale è conosciuta sempre meglio da chi vi opera. ?È fondamentale mantenere i servizi sul territorio, la realizzazione di questo centro è un fatto che risponde ad un bisogno della comunità locale, per la quale centralizzare il servizio sarebbe stato un grave errore? ha detto il vicepresidente Tonina, che già nel 2015 aveva seguito la vicenda di una paventata sospensione del contributo, attraverso un?interrogazione consiliare che portava la sua firma. Anche l?assessore Segnana ha voluto ribadire che è importante non dimenticarsi che ?chi vive in prima persona un disagio psichico o fisico già è gravato da enormi problemi, per cui rispondere a questi bisogni non solo è doveroso, ma è indice di attenzione e di vicinanza concreta delle istituzioni provinciali e di quanti hanno impegnato risorse importanti sul progetto, per dare una possibilità in termini di maggiore qualità della vita a chi si trova in stato di necessità?.
     
  • 18/03/2019
    ?Ciclovia del Garda, completare al più presto il collegamento con la sponda bresciana?: il sopralluogo del presidente Fugatti
    ?Siamo consapevoli che si tratta di un importante biglietto da visita per il Garda trentino che si affaccia verso la sponda lombarda e che, come è stato ribadito anche pochi giorni fa nell?incontro che la Giunta provinciale ha avuto con gli amministratori dell?Alto Garda e Ledro e della Vallagarina, il completamento del collegamento ciclabile con Limone è considerato prioritario. Oggi ho voluto dare seguito agli impegni presi con gli amministratori locali e verificare di persona lo stato delle cose e quali siano le soluzioni progettuali sul tavolo. Vogliamo fare presto e bene, senza nasconderci che l?opera è impegnativa?: il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha commentato così il sopralluogo che ha fatto questa mattina, accompagnato dall?ingegner Mario Monaco, dirigente del Servizio opere stradali e ferroviarie, sul tratto di strada che da Riva del Garda va verso Limone, sulla sponda bresciana del lago, per vedere sul posto quali siano le soluzioni progettuali possibili per completare il collegamento ciclabile con la sponda bresciana.
     
  • 18/03/2019
    Stati generali della Montagna, al via da Fassa e Fiemme gli incontri sul territorio
    Inizia oggi da Soraga e Cavalese il tour di incontri sul territorio, con i rappresentanti delle diverse categorie economiche e realtà civili, in vista della sessione plenaria degli Stati generali della montagna, in programma il prossimo giugno a Comano Terme. L?agenda è fitta: sedici incontri tecnici in ogni territorio del Trentino nel corso dei quali la struttura provinciale che coordina il progetto descriverà il percorso, finalizzato a raccogliere le istanze del territorio e segnare così l?agenda della sessione plenaria. ?L?obiettivo - come spiega lo stesso Presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti - è ascoltare e confrontarsi con chi vive e lavora nelle valli trentine in un percorso partecipato. Gli Stati generali intendono consentire ai territori di montagna di continuare ad essere luoghi di vita desiderabili, di benessere diffuso, sostenibile e, soprattutto, essere attrattivi per le future generazioni?. Ciascun territorio rifletterà sui temi legati alla governance, all?accessibilità ai servizi, allo sviluppo economico e coesione sociale, al paesaggio e all?ambiente. In agenda inoltre è stato fissato un incontro fra il presidente Fugatti ed i rappresentanti delle categorie economiche alle quali verrà illustrato il percorso che si intende sviluppare: appuntamento mercoledì in Provincia a Trento.
     
  • 08/03/2019
    Oggi la Giunta provinciale incontra la Comunità Alto Garda e Ledro
    Proseguono le riunioni della Giunta provinciale sul territorio trentino: oggi l'esecutivo ha fatto tappa presso la Comunità Alto Garda e Ledro, a Riva del Garda. Il presidente Maurizio Fugatti, nel salutare il presidente della Comunità Mauro Malfer, e il presidente della conferenza dei sindaci nonché sindaco di Drena, Tarcisio Michelotti, ha evidenziato come "accanto ai Comuni trentini colpiti dal maltempo, non possiamo dimenticare altri territori, come appunto l'Alto Garda e Ledro, che hanno esigenze importanti non solo dal punto di vista infrastrutturale, siamo qui appunto per ascoltare la voce del territorio e per sentire l'opinione dei sindaci. Questa zona è economicamente importante per il Trentino, sotto il profilo ambientale, turistico, di sviluppo. Sicuramente - ha proseguito il presidente - il tema della viabilità è il principale argomento, il collegamento Loppio - Busa è un progetto già avviato, ora dobbiamo capire qual è il vostro punto di vista, questo vale anche per la ciclovia del Garda".
     
  • 04/03/2019
    Parte il tour di incontri preparatori sul territorio degli Stati generali della montagna
    ?La montagna è patrimonio diffuso della comunità trentina che va tutelato e rafforzato?. Ad affermarlo è il presidente della provinciale autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. Forte di questo convincimento, la giunta provinciale ha deciso di avviare un percorso di incontri sul territorio, dal titolo ?Presidiamo il futuro?, che porterà il 14 e 15 giugno prossimi alle sessione plenaria degli Stati generali della montagna di Comano Terme. In totale saranno sei le tappe sul territorio: Canale di Tenno (Casa degli artisti); Luserna (Centro Protezione civile), Predaia (Casa Sebastiano) San Martino (Palazzo delle miniere), Rabbi (Malga Stablasolo) e Levico Terme (Forte delle Benne). Ogni incontro vedrà la giunta confrontarsi su specifici temi con una cinquantina di stakeholder: associazioni civili e di categoria, amministratori, rappresentanti di enti locali e delle professioni, dello sport, del turismo, dell?agricoltura e della ricerca. Alla fase di ascolto seguirà la sintesi delle istanze e delle proposte raccolte, che sarà presentata nella due giorni di Comano Terme. La montagna sarà quindi la grande protagonista, con l?obiettivo dichiarato di valorizzare le potenzialità e definire le migliori linee di azione per affrontare i temi più attuali. Tra questi, ricordiamo, la volontà di invertire in Trentino il processo di spopolamento delle aree montane che interessa l?intero arco alpino (e non solo), la qualità dei servizi alle popolazioni, le opportunità di crescita e di qualità della vita nei territori d?alta quota. ?Gli Stati generali - aggiunge il presidente Fugatti - esprimeranno Il valore della montagna, cuore dell?autonomia, intesa come rappresentazione dinamica dell'identità del nostro territorio e capacità di autogoverno della popolazione?.
     
  • 01/03/2019
    Stati generali della montagna, lunedì la presentazione con il presidente Fugatti
    La nuova governance e le nuove politiche sulle aree d?alta quota in Trentino saranno definite dagli Stati generali della montagna che si terranno il prossimo giugno a Comano Terme. L?iniziativa e le modalità preparatorie dell?evento saranno presentate nel corso della conferenza stampa, convocata per lunedì 4 marzo 2019, alle ore 11, presso la sala stampa della Provincia autonoma di Trento. All?incontro con i giornalisti parteciperanno, tra gli altri, il presidente Maurizio Fugatti e il vice presidente Mario Tonina.
     
  • 01/03/2019
    Fornace: focus sui temi cari al territorio
    Dalle gestioni associate agli schianti boschivi causati dal maltempo, dal coinvolgimento dei giovani per attività sul territorio alle cave di porfido, fondamentali nell?economia locale: sono i temi trattati oggi nel dialogo fra gli amministratori locali e la Giunta provinciale, che ha svolto i lavori del venerdì a Fornace, comune dell'alta Valsugana che conta 1.326 abitanti. Un cordiale benvenuto da parte del sindaco Mauro Stenico a nome di tutta la comunità e dei suoi rappresentanti istituzionali ha accolto il presidente Maurizio Fugatti e gli assessori provinciali. Il presidente Fugatti, salutando i presenti e in particolare rivolgendo parole di stima e di gratitudine verso i Vigili del Fuoco e i rappresentanti delle forze dell'ordine e del volontariato, ha sottolineato l'importanza di instaurare un dialogo proficuo tra la Giunta provinciale e le realtà locali, motivo per il quale la Giunta ritiene di visitare frequentemente anche le comunità più distanti dal capoluogo. L'abitato di Fornace si estende per circa 7 chilometri quadrati, con un'equivalente estensione del territorio in Val di Fiemme (per ragioni storiche, dato che fino al 1519 faceva parte della Magnifica comunità Pinetana), zona che ha subito ingenti danni a seguito dell'ondata di maltempo di fine ottobre. Sono infatti pari a 41mila metri cubi gli schianti di legname subiti, a cui si aggiungono i 13.500 metri cubi avvenuti all'interno del perimetro del paese, come ha informato lo stesso sindaco, dopo una rapida presentazione della comunità e dei presenti, tra i quali appunto i rappresentanti locali dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri e del mondo associativo.
     
  • 08/02/2019
    Dai disastri del maltempo alla variazione al bilancio provinciale 2019-2021
    La variazione al bilancio di Previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2019-2021, recentemente approvata dal Consiglio provinciale al termine del dibattito in aula, è stata determinata dalla necessità di far fronte, con nuove risorse, ai danni prodotti dall?eccezionale ondata di maltempo abbattutasi lo scorso ottobre. L?intenzione della Giunta guidata dal presidente Maurizio Fugatti è stata quella di recuperare risorse dai capitoli di spesa che non presentavano urgenze immediate, e che saranno oggetto del prossimo assestamento di bilancio, quello estivo, minimizzando al tempo stesso l?eventuale impatto negativo di alcune misure attraverso l?accensione di mutui coperti da limiti di impegno provinciali. Con l?occasione sono state inserite nella variazione al bilancio anche alcune altre decisioni, la prima delle quali riguarda l?aggiornamento della normativa in materia di assegno unico provinciale anche alla luce delle novità introdotte con il nuovo reddito di cittadinanza. Ed ancora: la variazione contiene norme che determinano la sospensione delle disposizioni riguardanti le gestioni associate degli enti locali e la semplificazione e accelerazione di alcune procedure di affidamento di appalti, al fine di fluidificare e rendere meno burocratico il lavoro delle pubbliche amministrazioni, ad ogni livello.
     
  • 25/01/2019
    La Giunta provinciale riunita oggi a Bresimo
    Proseguono le riunioni della Giunta provinciale nei territori più colpiti dall?eccezionale ondata di maltempo dello scorso ottobre. Oggi è stata la volta di Bresimo, comune della Val di Non di circa 250 abitanti, nel cuore della catena delle Maddalene, che comprende le frazioni di Baselga, Bevia, Fontana e Fontana Nuova. La seduta è iniziata poco dopo le 9 con i saluti del sindaco Mara Dalla Torre, assieme al vicesindaco Iva Dalla Torre e all?assessore Nicola Arnoldi. ?Anche noi abbiamo subito danni ingenti a causa del maltempo ? ha detto il sindaco - per il vento, ma anche per l?esondazione del torrente Barnes a causa di una frana, che ne ha modificato il letto originale. Per Bresimo è stato l?evento più disastroso dopo l?incendio del 1954. Abbiamo gestito comunque la situazione abbastanza bene, anche con l?aiuto della Protezione civile e del Servizio bacini montani della Provincia. Non ci sono state fortunatamente persone ferite, sono state evacuate solo alcune persone per precauzione. E? stata inoltre danneggiata la centrale idroelettrica, che avevamo realizzato nel 2014, praticamente a tempo di record, dopo anni di discussione. Ma anche la sua rimessa in funzione è stata velocissima: lavorando senza sosta, siamo riusciti a ripristinarla in 3 settimane?.
     
  • 23/01/2019
    Accolte le richieste della Giunta del Consiglio delle autonomie locali sull?adeguamento alla normativa nazionale sulla trattativa diretta
    Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti è intervenuto stamani alla seduta della Giunta del Consiglio delle autonomie locali, presieduta da Paride Gianmoena, in merito alla variazione al bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2019-2021 (DDL n. 3/XVI). Al centro della discussione in particolare l?adeguamento in sede provinciale alla normativa nazionale in materia di appalti e di forniture, con uno spostamento della soglia per i micro-acquisti attraverso il mercato elettronico-Mepa da 1000 a 5000 euro e l?elevamento della soglia prevista per la trattativa diretta, previa consultazione di 3 operatori economici, nei contratti pubblici di lavori da 40.000 fino a 150.000 euro. Il presidente Fugatti ha detto che le modifiche saranno accolte in un emendamento al disegno di legge di variazione di bilancio, consentendo quindi alle amministrazioni di semplificare le procedure.
     
  • 21/12/2018
    Trasporto pubblico turistico, la giunta stanzia 1,2 milioni di euro
    La qualità del turismo passa anche attraverso il sistema di trasporto pubblico che, soprattutto in alta stagione, disincentiva l?uso delle automobili per gli spostamenti di breve e medio raggio. Per questa ragione, la giunta provinciale ha disposto - su iniziativa del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti - il finanziamento di 1,2 milioni di euro che garantirà la copertura 2018 del servizio di trasporto pubblico turistico. Una parte della somma (circa 200 mila euro) riguarda il servizio navetta attrezzato quest?anno in val di Rabbi, che ha consentito di togliere con successo le auto dal Parco naturale dello Stelvio Trentino.
     
  • 15/12/2018
    Cembra: nel nuovo teatro va in scena la comunità
    Le note della fanfara, il calore dell'ultimo sole pomeridiano e soprattutto di tante persone che non hanno voluto mancare ad un appuntamento semplice ma molto importante: sono gli ingredienti che hanno trasformato l'inaugurazione del nuovo teatro oratorio di Cembra Lisignago in una vera e propria festa alla quale ha partecipato, tra i molti, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti.
     
  • 05/12/2018
    Punto nascite: Cavalese parte con una doppietta
    ?Il Trentino ci crede. Nella natalità come pure nel radicamento sul territorio. Perché vivere in montagna è difficile ma la nostra comunità ce l?ha nel sangue e vuole continuare a farlo, a patto che i servizi pubblici ci siano ed offrano risposte all?altezza?. Con queste parole il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, commenta i due parti avvenuti oggi a Cavalese a pochi giorni dall?attesa riapertura del punto nascite che era stato chiuso nel 2017 e poi riaperto nei giorni scorsi dopo una lunga trattativa con il Governo nazionale. Alle 5.20 infatti è venuta alla luce Nives, una bambina di 3,670 chilogrammi, la cui famiglia risiede a Predazzo. Poche ore più tardi, precisamente alle 13,51, il secondo parto: questa volta un maschietto che prenderà il nome di Riccardo.
     
  • 30/11/2018
    Trasferimenti agli enti locali: via libera alla possibilità di accedere al Fondo di riserva
    Via libera oggi in via definitiva dalla Giunta provinciale, su proposta del presidente Maurizio Fugatti e dopo il parere favorevole espresso dal Consiglio delle Autonomie, alla delibera che estende al 2019 la possibilità per i Comuni di richiedere fabbisogni straordinari di cassa sulle somme concesse in parte corrente, entro un ammontare massimo di 35 milioni, a fronte di comprovate esigenze di liquidità. La decisione si è resa necessaria a seguito degli eventi calamitosi dello scorso fine ottobre, che hanno avuto ricadute pesanti anche sul bilancio dei Comuni, complicando la loro programmazione finanziaria.
     
 
 
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