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Provincia Autonoma di Trento - ComunitÓ di Valle

 
 
 
 
 
 
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Primo Piano: ELEZIONI 2015
Notizie
  • 22/09/2017
    Approvato dalla Giunta lo stop alle nuove superfici di vendita sopra i 10.000 mq
    Piena condivisione da parte dei principali attori del territorio provinciale in merito allo stop all'insediamento di nuovi centri commerciali di grandi dimensioni in Trentino, in particolare di grandi piattaforme monofunzionali con superficie superiore ai 10.000 mq., giÓ deliberato dalla Giunta in via preliminare lo scorso maggio. Al termine del confronto, dunque, la Provincia ha dato oggi il suo definitivo via libera al provvedimento proposto dal vicepresidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro Alessandro Olivi. "Raccogliamo con grande soddisfazione il sostegno espresso dalle categorie interessate - sottolinea Olivi - che suggella una riforma, prima in Italia, che si propone di rinnovare il metodo di programmazione degli insediamenti commerciali sul territorio, all'insegna della qualitÓ e alla valorizzazione delle nostre vocazioni di area alpina. A 50 anni dall'approvazione del primo Pup, e anche questa mi pare una coincidenza significativa, il Trentino si conferma un labotarorio di buone prassi. Questa decisione sottrae le dinamiche commerciali alle pressioni meramente immobiliari, permette una pi¨ razionale distribuzione delle superfici sul territorio e favorisce in prospettiva un consistente risparmio di suolo. Tre risultati importanti, che confermano anche la nostra attenzione ai centri storici, sorta di 'centri commerciali naturali', e alla rete dei piccoli e medi negozi che popolano le aree pi¨ periferiche. Il Trentino, insomma, respinge l'omologazione tout court ai grandi formati, salvaguardando e promuovendo un sistema commerciale integrato, diffuso in maniera capillare sul territorio, attento alla qualitÓ". Sul testo approvato dalla Giunta il 5 maggio scorso si sono espressi: Comuni di Trento e Rovereto, ComunitÓ della Vallagarina e Rotaliana Konigsberg, Confcommercio, Federdistribuzione, Uil del Trentino, Cgil del Trentino, Associazione artigiani e piccole imprese della Provincia di Trento, Confesercenti del Trentino, Confindustria Trento, Cooperazione Trentina e Consiglio delle Autonomie Locali. Solo Federdistribuzione ha presentato alcune osservazioni critiche in merito alla proposta provinciale.
     
  • 20/09/2017
    Funivie Folgarida Marilleva: il progetto di rilancio
    Come annunciato all'indomani della vittoria della "cordata trentina" aggiudicataria della gara riguardante le funivie di Folgarida Marilleva, i diversi attori territoriali hanno oggi definito assieme alla Provincia la loro partecipazione all'operazione, che ha come oggetto uno dei poli di attrazione turistica invernale pi¨ importanti del Trentino, con 150 chilometri di piste nelle due valli interessati, val Rendena e valle di Sole. I dettagli sono stati illustrati questo pomeriggio agli organi di informazione dal presidente della Provincia autonoma Ugo Rossi. Il progetto prevede l'acquisto del pacchetto azionario delle societÓ funiviare Valli Spa e e Funivie Folgarida Marilleva spa, derivante dal fallimento di Aeroterminal, per complessivi 30.800.000 euro. VerrÓ poi sviluppato il progetto di riqualificazione e rilancio del demanio sciistico con la prospettiva di arrivare, entro il 2021, alla costituzione di una societÓ unica derivante dalla fusione di Funivie Madonna di Campiglio e le SocietÓ funiviarie della Val di Sole. Il nuovo soggetto unico consentirÓ di governare in maniera efficace e razionale le scelte di sistema riguardanti l'intero comprensorio, comprendente i demani di Campiglio, Folgarida Marilleva e Pinzolo, facendo tesoro della giÓ consolidata collaborazione esistente sul versante commerciale.
     
  • 19/09/2017
    'Fil˛ Acceleratore relazionale', dedicato ad amministratori e promotori del territorio
    Si svolgerÓ dal 22 al 24 settembre al Centro Giovani di Andalo il progetto 'Fil˛ Acceleratore relazionale' promosso da Provincia autonoma con l'obiettivo di favorire e stimolare buone relazioni fra gli attori di un territorio e che ha come parole chiave ''comunitÓ' e 'sistema'. Sostenuto dalla ComunitÓ di Valle della Paganella si svolge nel contesto del sistema n. 9 delle Dolomiti UNESCO, il Brenta, ed Ŕ coerente con i contenuti della Strategia complessiva di gestione del bene Naturale Dolomiti che fa capo alla Fondazione omonima. Rappresentanti di enti, associazioni, ApT, operatori economici, Parchi, cittadini, tutti possono iscriversi: 30 euro Ŕ il costo d'iscrizione.
     
  • 15/09/2017
    Fondo strategico territoriale: via libera ai progetti della Valle dei Laghi
    Con una delibera, approvata stamane e che porta la firma dell'assessore alla coesione territoriale Carlo Daldoss, la Giunta provinciale ha approvato lo schema di Accodo di programma per la realizzazione dei progetti di sviluppo locale sul Fondo strategico territoriale relativo al territorio della ComunitÓ della Valle dei Laghi. L'accordo, che sarÓ sottoscritto da Provincia, ComunitÓ e Comuni di Cavedine, Madruzzo e Vallelaghi, prevede una serie di opere pubbliche per un costo complessivo stimato di circa 2.171.000 Euro. Obiettivo dichiarato della ComunitÓ e dei Comuni della valle dei Laghi Ŕ sostenere lo sviluppo del territorio nella direzione del turismo sostenibile e family friendly.
     
  • 08/09/2017
    Fondo strategico territoriale: via libera ai progetti della Val d'Adige
    Con una delibera, approvata stamane e che porta la firma dell'assessore alla coesione territoriale Carlo Daldoss, la Giunta provinciale ha approvato lo schema di Accodo di programma per la realizzazione dei progetti di sviluppo locale sul Fondo strategico territoriale relativo al territorio della Val d'Adige. L'accordo, che sarÓ sottoscritto dalla Provincia, dai Comuni di Trento, Aldeno, Garniga Terme e Cimone e da Itea Spa, prevede una serie di opere pubbliche per un costo complessivo stimato di 11.100.000 Euro. "Si tratta di opere ritenute prioritarie per lo sviluppo delle politiche comunali - spiega l'assessore Daldoss - che riguardano il soddisfacimento dei bisogni abitativi dei cittadini, la promozione della cultura, della creativitÓ e dei servizi ad essa connessi, lo sviluppo delle infrastrutture in funzione del miglioramento della qualitÓ di vita sul territorio anche in termini di sostenibilitÓ ambientale e che risultano coerenti con i criteri previsti dalla disciplina attuativa del Fondo strategico".
     
 
 
 
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